Teatro e Fotografia come relazione

DOCENTE: Marco Alì, Alessandro Treggiari

Teatro e fotografia come relazione

DURATA: 5 pillole formative da 2 ore, dalle 19 alle 21, una volta a settimana.

OBIETTIVI:

Attraverso giochi ed esercizi del teatro sensoriale il gruppo sarà guidato in un percorso di interazione reciproca e di utilizzo della fotocamera come strumento di conoscenza dell’altro. Lavorando sulle emozioni e sull’espressività, in condizioni di luce e di buio o semi-buio, i partecipanti saranno invitati a svelare paure e desideri, realizzare immagini intime ed emotive in cui il soggetto fotografato smette di essere parte del reale e si scompone in immagini indefinite e visionarie.

Un altro obiettivo sarà di creare percorsi e piani di azione nei quali cercare delle risposte alle nostre domande, come ad esempio:

Come può la fotografia raccontare il silenzio?

Come si fa a raccontare qualcosa, facendo entrare l’altro?

Quanto la partecipazione alla relazione col soggetto fotografato influenza il risultato finale?

Come condividere l’immaginario?

Come trovare il senso del racconto, il punto in cui la storia si sta creando e come esprimerlo fotograficamente?

Cosa è una trasformazione? Come si compie? Che senso ha?

1 – Incontro con l’altro

  • Introduzione alla fotografia come relazione: la ricerca, il contatto, la ripresa
  • La fotocamera come strumento di conoscenza dell’altro
  • Costruzione e composizione in fase di ripresa: scena, attrezzatura, luci
  • Introduzione al gioco e al teatro immersivo
  • Approfondimento del lavoro sul gruppo e sul singolo, strettamente legato al concetto di ascolto dell’altro

 

2 – Buio / Sensi

  • Analisi delle poetiche del corpo, del buio, dello spazio, del silenzio, del discoloco;
  • L’incontro, la paura dell’incontro, archetipi della paura
  • L’influenza tra fotografo e soggetto fotografato
  • La ripresa in condizione di semi-buio

 

3 – Il non-detto

  • Improvvisazione del movimento
  • Il linguaggio del non-detto, il linguaggio invisibile
  • Fotografia e corpo; raccontare la relazione con le immagini
  • La fotografia in movimento

 

4 – Attesa / Composizione

  • Composizione istantanea
  • Le città e le azioni impossibili, senza forma e figura, da riempire
  • Il dialogo tra fotografo e soggetto fotografato, l’importanza dell’ascolto, saper attendere

 

5 – Creazione

  • Creazione di performance e installazioni
  • Costruire la scena, interagire con il soggetto e realizzare immagini coerenti ai Contenuti da raccontare

 

BIO DOCENTI:

Marco Alì

Dal 2007 formatore nel settore teatrale, del teatro narrazione e del movimento corporeo. Porta avanti studi nell’ambito pedagogico con particolare attenzione alla tradizione fiabesca e alle sue origini antropologiche. Autore di installazioni e spettacoli, si occupa in particolare di progetti che mettono in relazioni diversi linguaggi espressivi e sensoriali per la realizzazione di spettacoli e laboratori legati al teatro e allo spettacolo dal vivo.

Alessandro Treggiari

Inizia a fotografare nel 2002. Dal 2010 tiene corsi di fotografia con adulti e bambini. Ha esposto in diverse città tra cui Milano, Reggio Emilia e Bologna.

 

Ai partecipanti è richiesto di portare fotocamera digitale o analogica di qualsiasi tipo.

E’ consigliata fotocamera digitale in grado di lavorare in modalità manuale.

Consigliato abbigliamento comodo

SEI INTERESSATO A QUESTO CORSO?

Compila il form sottostante e riceverai tutte le informazioni!